nuova delhi india turismo

I nuovi settori dell'high tech indiano: dai computer alle chat

L'India sfiora il miliardo di abitanti e quindi conto come nazione tra le più prolifiche al mondo, la sua economia è in rapida crescita e in poco tempo si dovrebbe trovare tra i 5 o 6 Paesi più industrializzati del mondo. Fin dagli anni '80 il territorio indiano e le sue migliori menti si sono dedicate alla produzione di software, infatti sono più di un milioni i programmatori che lavorano in India, numero che la pone al terzo posto totale in questo campo. Grazie ai grandi incentivi del Governo Indiano nel campo IT verso le corporation dell'informatica l'industria è fiorita non poco ma il livello delle infrastrutture è ancora inadeguato allo sviluppo costante.

Anche il movimento di soldi è limitato se si pensa che in media un programmatore riceve circa 200$ al mese come stipendio, pensate a Singapore con 600$ e gli U.S.A. con 2500$. L'industria telefonica fa fatica a svilupparsi, ma piano piano sembrano vedersi degli spiragli, l'utilizzo di computer è limitatissimo si parla di meno di un milione di apparecchi per un Paese così popoloso un numero ridicolo: si è comunque molto diffuso il numero di utenti presenti sui social network e sulle chat. I centri di ricerca sono un fenomeno in grande espansione, nel solo arco di 8 anni sono passati da 191 a 780 (tra 2000 e 2008) e negli ultimi anni il numero è aumentato ancora.

Per comprendere l'importanza del mercato indiano basti pensare che tutte le joint venture di Silicon Valley hanno i loro uffici proprio in India. In ogni caso per avere una vera e propria rivoluzione in questo campo, la mentalità indiana deve cambiare in modo radicale ed è proprio questo il passo che manca all'India.


Copyright 2009/2010/2011 Italcultdelhi.com